WATERFRONT GALLIPOLI
1° CLASSIFICATO
Il rapporto tra la linea di costa e i “paesaggi filtro” della campagna è la chiave per cogliere i “luoghi sensibili”, di questa riqualificazione. L’accorgimento più fruttuoso scelto dal progetto definitivo è stato quello di “costituire cerniere”, concepire degli snodi della fruizione e percezione.
Abbiamo disegnato connessioni, punti in cui percepire i rapporti del contesto.
Le cerniere hanno determinato la partizione delle opere e la scelta delle azioni di riqualificazione. Esse sostengono, una “macchina scenica” della fruizione paesaggistica: macchina che suggerisce prospettive, allineamenti, ma soprattutto quadri ottici, fissi e mobili. Il Paesaggio, con le sue movenze, disegna le Unità e coglie la loro vera organicità.
Credits:
Committente: Comune di Gallipoli, Alliste, Taviano e Racale
Progetto: BALBO ASSOCIATI PROGETTI (capogruppo), RICCISPAINI ARCHITETTI ASSOCIATI (A.Birindelli, M.Ferretti, R.Lamanna, E.Piccione, L.Prunesti, A.Raimondi, F.Spaini, M.Tiberi) e G.Ferroni (giovane arch.)
Consulenti: Mosè Ricci, Pier Paolo Balbo Di Vinadio, Antonio Leone, Vittorio Amadio.
Collaboratori: C.Mencobello
Importo Lavori: 1.994.013,00 €
Anno: 2015