CONCORSO IDEE HUB INTERMODALE. COMUNE DI RAVENNA
HUB INTERMODALE STAZIONE DI RAVENNA
Il tema proposto dal concorso comprende la natura della città di Ravenna e la sua storia industriale e post- industriale. L’affascinante e unica prossimità tra due modi di trasporto che oggi dovrebbero essere rilanciati, ferro e acqua, ha di fatto originato la crisi e l’abbandono delle attività portuali ‘profonde’ e chiuso la città alle vie d’acqua che erano la sua ricchezza. Ogni proposta per il rilancio della Darsena non può prescindere dal superamento della cesura causata dal fascio binari in stazione e dalla strada di scorrimento che lo lambisce verso Est.
CERNIERA URBANA TRA CITTÀ’ STORICA E DARSENA DI CITTÀ
La proposta progettuale contempera la necessità di assolvere alla vocazione del sito inteso come spazio di servizio pubblico, ma al tempo stesso di completare il tessuto edilizio facendo leva sulle discontinuità morfologiche che lo caratterizzano e di integrare e rendere significativa la dotazione di spazio pubblico oggi molto limitata. Il concetto di densificazione volumetrica ben si adatta al sito, dal lato della Darsena. Lo spazio contiguo alla Darsena diventa un’attrazione per la città verso il mare e allo stesso tempo un punto di accumulazione e identità per lo sviluppo dell’area ex industriale.
AMPLIAMENTO DELLA FUNZIONE INTERMODALE DELLA STAZIONE FERROVIARIA
Sull’hub Stazione di Ravenna fanno capo gli accessi alla città via ferro e via gomma, con la presenza della Stazione dei bus dal lato della Darsena, oggi scollegato dal centro storico e dalla stessa Stazione FFSS, se non si vogliano considerare i sottopassaggi pedonali esistenti. La realizzazione del parcheggio per auto private direttamente collegato alla passerella ciclo pedonale rende l’accesso alla città diretto, semplice e sicuro per chi debba arrivare in centro storico sia per lavoro che per turismo, offrendo la possibilità di capire la struttura urbana con scorci di paesaggio oggi non percepibili.
La passerella ciclopedonale proposta vuole essere un elemento di leggerezza che non interferisce con le infrastrutture lineari che sorvola, e con la sua forma sinuosa sale in mezzo agli alberi provocando una sensazione di sorriso e speranza per il rilancio della città, un ‘tappeto volante’ proiettato verso il futuro di Ravenna.
Credits:
Progetto architettonico: Spaini Architetti Associati srl, Studio Giunchi Architetti, Studio Anselmi
Landscape: Osa Architettura e Paesaggio