TRV TRENO ROSSO DEL VESUVIO

TRENO ROSSO DEL VESUVIO – PROGETTO PRELIMINARE DEL TRACCIATO DELLA FERROVIA DEL PARCO NAZIONALE DEL VESUVIO, DELLE OPERE CONNESSE, DELLE STAZIONI DI TESTA, DELLE FERMATE INTERMEDIE, DEI PARCHEGGI. 

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1° PREMIO CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE 

Il nuovo treno rosso del Vesuvio scende dal monte come un lapillo di lava incandescente e descrive un itinerario che esplora i significati del Parco. Il nostro progetto intende interpretare il contesto vesuviano come parco tematico del vulcano; come luogo dove la scienza e il mito disegnano il paesaggio, stabiliscono il valore culturale ed economico della realizzazione della nuova infrastruttura. Il progetto è all’interno del Parco del Vesuvio, territorio in costante modificazione ; la risalita dà valore ai paesaggi esistenti e crea altre attrazioni. La funicolare descrive un nuovo sistema di trasporto ecosostenibile che si sviluppa tecnicamente con una tecnologia di impianto a fune (funicolare terrestre) su una lunghezza complessiva di 3725 metri. Le stazioni in totale sono 5. Sia la linea che le stazioni sono caratterizzate da strutture architettoniche essenziali. Sono stazioni aperte protette solo da una pensilina in vetro rosso, con strisce di silicio amorfo con cellule fotovoltaiche integrate, che di notte si illumina restituendo l’energia accumulata durante il giorno e rivela con il bagliore la linea della nuova ferrovia da lontano. Oltre alla copertura luminosa, tutte le stazioni sono funzionalmente autonome, dotate di scale e ascensore per l’accessibilità dei disabili, tornelli di controllo e piccolo volume per biglietteria o biglietteria automatica con deposito. Per la stazione di partenza con l’edificio della Cook, già restaurato, è previsto museo e un ristorante-bar con terrazza panoramica sul golfo. In adiacenza viene localizzato un grande parcheggio, con il terminal dei bus turistici. Nella cava vicino viene realizzato un albergo inserito nello scavo che viene modellato da una nuova sistemazione paesaggistica. La Stazione di Canteroni, la seconda salendo, è realizzata con una struttura a minimo impatto, una serie di percorsi la collegano a un belvedere, un’area picnic. Il parcheggio è realizzato sistemando dei terrazzamenti. La Stazione dell’Osservatorio, quella centrale della linea, sbalza sul paesaggio sottostante, per evitare qualsiasi sbancamento. La Stazione di Tirone è la penultima verso l’alto. Da qui ha inizio il percorso di discesa in Canopy (Sky Trekking), un sentiero porta al piazzale su cui si affaccia la struttura di accoglienza degli sportivi. Due Vulcani è la stazione più alta. Qui è previsto un bar-ristorante panoramico e un punto di parcheggio per mezzi elettrici. Dalle stazioni si diramano una serie di sentieri che conducono alle diverse mete del parco.

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Credits:

Progetto

Raggruppamento

RTP  RicciSpaini studio di architettura srl(capogruppo), 3TI progetti italia, Igeam srl, studio eu

Architettura

RicciSpaini studio di architettura srl  (Mosè Ricci e Filippo Spaini)con Project Manager :Luana Prunesti, e con: Alberto Birindelli, Marina Lattanzio e Massimo Tiberi

Paesaggio

STUDIO EU (Paola Cannavò, Francesca Venier,Ippolita Nicotera) e Stefan Tischer

Ingegneria

3TI PROGETTI ITALIA e IGEAM srl

Comunicazione

Fabrizia Ippolito con Enza Santangelo

Ente Banditore / Committente: Ente Autonomo Volturno

Anno: 2008

Importo Lavori: 35.000.000,00 euro