CENTRO INTERMODALE IGLESIAS

iglesias

1°CLASSIFICATO IN GARA

La stazione di scambio intermodale non è più un elemento nella città, ma diventa parte di essa e del paesaggio circostante. Una grande piazza alberata, un bosco urbano, che connette con un’unica superficie il parcheggio, le stazioni di autobus e treni e le funzioni pubbliche a supporto. I filari di alberi che costeggiano il fascio dei binari invadono lo spazio pedonale come un flusso verde che, riappropriandosi dei luoghi, crea la necessaria ombreggiatura nel periodo estivo, generando una diffusa situazione di comfort anche nei momenti più caldi dell’anno.
Due scarpate erbose a sostegno delle rampe riconnettono dolcemente le differenze di livello, generando una continuità visiva e paesaggistica tra i punti di accesso e la stazione stessa. L’intero intervento quadruplica la superficie di verde inizialmente prevista pur conservando la stessa quantità di aree pedonali.

L’ingresso al centro intermodale, attraverso l’eliminazione delle pensiline del progetto di riferimento ed una razionalizzazione delle rampe di riconnessione ai livelli, si apre alla città con una gradinata che si raccorda alle rampe sui due lati, divenendo luogo di attesa e socializzazione, oltre che semplice entrata. Da questo si raggiunge il primo livello del fabbricato da conservare all’interno del quale sono state inserite le biglietterie delle autolinee extraurbane. Da questo piano si può raggiungere attraverso 2 scale mobili l’isola centrale degli autobus, oppure attraverso le scale e l’ascensore interno, il piano inferiore con il bar/ristorante che affaccia direttamente sulla piazza/parco che dolcemente recupera la differenza di quota di un metro con l’area delle banchine.
Il parcheggio a quota 183.5 mt, direttamente connesso tramite una rampa all’area di ingresso, diventa un unico fabbricato e si sviluppa su 3 livelli di cui uno esterno alberato con accesso alla strada e scale con ascensori per la connessione alla stazione degli autobus. Un unico parcheggio più compatto e capiente consente di diminuire l’area di scavo necessaria e la quantità di muri di contenimento.
Gli accessi veicolari vengono riorganizzati dividendo i flussi delle automobili da quelli degli autobus e creando due circolazioni nettamente separate e di conseguenza prive di alcuna intersezione che con-sente una maggiore fluidità del traffico. La stazione degli autobus diventa un’isola, con al centro le funzioni di attesa, uffici, servizi igienici e deposito bagagli, e le banchine diventano dei moli di attracco, con una circolazione ad anello e l’eliminazione di 2 delle 3 rotatorie previste dal progetto di riferimento e la diminuzione del 50% circa di tutti i percorsi carrabili.
Il precedente articolato sistema di pensiline diventa un’unica e leggera piastra energetica che ricopre tutta l’isola sorretta da pilastri ad albero e sulla quale sono integrati i sistemi fotovoltaici con una superficie utile di 830 m2 per un autosostentamento dell’intero complesso. Un prolungamento della copertura del fabbricato della biglietteria riconnette infine il nuovo progetto all’esistente.

 

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pensilina

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Credits

Progetto:

RICCISPAINI ARCHITETTI ASSOCIATI

A.Birindelli, M.Ferretti, R.Lamanna, E.Piccione, L.Prunesti, A.Raimondi, F.Spaini, M.Tiberi
(capogruppo)

+Tecnolav Engineering+ Michele Ortu + Cristiano Murru + Giancarlo Casula
Superficie 19.734,209 mq.

Anno 2012

Committente: Comune di Iglesias (Iglesias-Carbonia)

Importo Lavori: 3.989.438,5 €