NUOVO ISTITUTO PENITENZIARIO SAN VITO AL TAGLIAMENTO

GARA CON PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DELL’APPALTO CONCERNENTE LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA

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2° PREMIO

La scelta dell’area di intervento rappresenta già per se un indirizzo preciso in ottica di riuso e riqualificazione del patrimonio e dell’ambiente esistente ma in precario stato di manutenzione. La ex caserma Dall’Armi presenta un chiaro impianto urbano ‘di fondazione’ che detta le misure e gli assi del suo raddoppio e riuso. In sintesi, il progetto si conforma ai nuovi programmi di detenzione e ai più avanzati standard internazionali del settore per il reinserimento sociale dei detenuti. L’intervento vede impiegate in modo massiccio tutte le soluzioni, le tecnologie e le modalità che possono consentire –nelle fasi di progetto, realizzazione ed utilizzo- da un lato il contenimento dei consumi e la riduzione degli sprechi energetici, dall’altro un uso razionale delle risorse con l’adozione di fonti rinnovabili. In coerenza con quanto indicato nel progetto preliminare, e sulla base delle premesse delineate, il progetto definitivo per il nuovo istituto penitenziario di S. Vito al Tagliamento, struttura il complesso come un “campus” in cui le diverse funzioni sono collocate in corpi di fabbrica distinti e suddivide la struttura in  due aree principali:

  • un’area “servizi”, cosiddetta  extramoenia,  destinata  ad  ospitare  alloggi  di  servizio, caserma agenti, mensa/refettorio agenti, uffici Direzione, locali tecnologici, magazzini, ecc., mediante interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria sui fabbricati esistenti;

In particolare:

  • l’attuale ufficio Comando è stato destinato a Uffici Direzione;
  • l’attuale Circolo Ufficiali è stato destinato a n. 3 alloggi di servizio;
  • l’attuale Caserma è stato destinata Caserma Agenti;
  • l’attuale Cucina/Refettorio è stata destinata a Cucina/Mensa di servizio tutte le attuali pensiline, per lo più in pessime condizioni, di ricovero per gli automezzi sono state demolite;
  • l’attuale Officina è stata destinata alle Lavorazioni per i detenuti;
  • l’attuale Magazzino è stato destinato ad ufficio matricola/nuovi giunti.
  • Una grande piazza verde caratterizza il vuoto centrale, esaltando il valore naturalistico del complesso.
  • un’area “sicurezza”, cosiddetta intramoenia, destinata ad ospitare:
  • il padiglione detentivo con annessi attività e servizi complementari (cucina e mensa detenuti, cortili di passeggio all’aperto, ecc.),
  • il block house d’ingresso,
  • la zona matricola/casellario/nuovi giunti, da realizzare ex novo demolendo le attuali pensiline e dei manufatti presenti;
  • le lavorazioni per i detenuti e la zona colloqui mediante interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria sui fabbricati esistenti.

 

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Credits:

Committente: SQM Consorzio Stabile s.c.ar.l.; Spagnol Costruzioni s.r.l.

Progetto: RICCISPAINI ARCHITETTI ASSOCIATI (A.Birindelli, M.Ferretti, R.Lamanna, E.Piccione, L.Prunesti, A.Raimondi, F.Spaini, M.Tiberi) e prof. arch. Mosè Ricci, Pegaso Ingegnieria s.r.l. (cdapogruppo); Cilento Ingegneria s.r.l. (mandante)

Collaboratori: Pierpaolo Aleandri, Ermelinda Cosenza, Francesco Mangano, Eleonora Marchesini, Chiara Passarotti.

Importo lavori: 25.568.100,00 euro

Anno: 2014