ECOFFICE GHELLA

 

RIQUALIFICAZIONE DELL’EDIFICIO PER LA NUOVA SEDE DEGLI UFFICI DELLA GHELLA s.p.a

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Il progetto consiste nella riqualificazione di un edificio esistente, per accogliere la sede di un gruppo imprenditoriale leader nel suo settore. Si interviene con standard di qualità nel rispetto del forte carattere architettonico originario, della qualità dell’ambiente di lavoro e del rispetto dei principi di contenimento dei costi energetici.
Assumendo che la modalità di lavoro è cambiata e che essa stessa genera lo spazio, si fa riferimento al modello tipologico di ufficio combinato, le celle (per il lavoro singolo) e l’open space (per il lavoro di team). Le celle sono poste tutte lungo le facciate e si relazionano con lo spazio centrale tramite pareti vetrate a tutta altezza: tali pareti consentono il passaggio della luce agli spazi interni e di vedere ed essere visti mantenendo un contatto visivo tra i singoli ed il gruppo, assicurando il confort acustico per favorire la privacy e la concentrazione. Ogni postazione di lavoro dispone di una possibilità di riunione, di una vista diretta verso l’esterno, di capacità individuali di regolazione delle condizioni ambientali.
La proposta di distribuzione degli spazi interni segue la geometria planimetrica esistente, ricavando gli ambienti di lavoro lungo il perimetro esterno e creando una ciambella distributiva attorno al ‘core’ centrale, che accoglie i cavedi esistenti (trasformati in elementi illuminanti).
Nel ‘core’ sono poste le funzioni di supporto al funzionamento, e tavoli per riunioni di staff.
Per far fronte al problema dell’illuminamento insufficiente si interviene, nell’ottica di un’integrazione dei sistemi di illuminamento artificiali e delle fonti di luce naturale.
Lo spazio dell’open space è scandito da delle bolle luminose che portano luce naturale/ artificiale agli spazi interni. L’obiettivo è di ampliare lo spazio adibito ad attività operative includendo la parte centrale del piano. Oltre a massimizzare la trasparenza delle partizioni interne sono stati pensati dei camini di luce nello spazio degli attuali cavedi, parzialmente utilizzati per le canalizzazioni degli impianti; essi captano la luce in copertura e la trasportano all’interno di condotti opachi con superficie interna riflettente. La riqualificazione della facciata prevede sistemi di ombreggiamento con dei sensori d’ambiente. La copertura diventa “captante” tramite l’istallazione di una pergola ombreggiante con pannelli per solare termico e per pannelli fotovoltaici.

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Credits:

Progetto:

RICCISPAINI ARCHITETTI ASSOCIATI

A.Birindelli, M.Ferretti, R.Lamanna, E.Piccione, L.Prunesti, A.Raimondi, F.Spaini, M.Tiberi e prof. arch. Mosè Ricci
Project manager: Alberto Raimondi

Impianti: inarcheco
Superficie: 4.000 mq.

Superficie lotto:1095 mq.

Anno: 2007-2015

Committente: Ghella s.p.a.

Importo Lavori:  9.098.415,4 €

PHOTOS BY
ARIANNA SCAGLIONE