ECOLUOGHI

PROGETTO DI UN PROTOTIPO DI CASA ECOLOGICA LOCALIZZATA NEL PAESAGGIO ITALIANO. 

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REALIZZATO ED ESPOSTO AL MAXXI

Sito e paesaggio

Il luogo prescelto è ai margini del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano nel comune di Sapri in provincia di Salerno. Il paesaggio è un tipico paesaggio costiero di rocce e macchia mediterranea, l’area è stata individuata come rappresentativa di un contesto ricorrente nelle coste del Sud Italia. Il sito è a circa 150m s.l.m. su un terreno in declivio verso Sud e affaccia sul Golfo di Policastro. La vegetazione presente è di basso e medio fusto con alcune sughere (quercus suber), la natura del terreno è rocciosa, sotto un primo strato di terreno vegetale appare la pietra locale, una Calcherinite bruna. Il terreno è libero e contiguo ad un’area già urbanizzata con case isolate. Del sito si è valutata l’esposizione, l‘irraggiamento e i venti prevalenti. Le ampie superfici vetrate sono orientate a Sud. Protette da un giardino d’inverno con una duplice funzione climatica, ridurre le dispersioni invernali mediando tra le temperature interne e le esterne, e fungere da pergola ombreggiante per i mesi estivi. Mentre le facciate Est, Ovest e Nord sono molto chiuse con piccole finestre distribuite per favorire la ventilazione trasversale. L’approccio scelto per l’inserimento della casa nel paesaggio è stato di tipo mimetico. La pianta rettangolare è adagiata con il lato lungo parallelo alla curva di livello e leggermente interrata. I muri che definiscono la morfologia del terreno sono in pietra ricavata dallo scavo e la stessa pietra è utilizzata per rivestire la pelle esterna delle murature. La tecnologia delle gabbie consente di formare la pelle con i materiali del luogo adattandola ad un contesto mutevole.

Strategie bioclimatiche Low tech_Hi tech

Partendo dal principio che la sostenibilità è un concetto riconducibile al ridotto consumo di risorse e che ciò è avvenuto per lungo tempo quando la mancanza di risorse era una costante con cui fare sempre conto, spesso i modelli a cui riferirsi appartengono alla consuetudine dell’architettura storica locale. La sintesi tra clima, materiali locali e modi d’uso degli spazi trova nelle case di pietra con spessi muri e piccole finestre, con spazi esterni coperti e ombreggiati, con coperture alte per favorire la stratificazione e la circolazione dell’aria, degli esempi maturi ai quali riferirsi. Inoltre la mitezza del clima invoglia ad un uso intenso degli spazi esterni, la possibilità di avere degli spazi esterni con delle condizioni climatiche adattabili è un obiettivo del progetto. La strategia si basa sulla considerazione di diversi elementi: il clima del luogo, l’analisi del vocabolario dell’architettura meridionale e dei modi di abitare, l’ integrazione tra soluzioni Hi tech e Low tech, l’utilizzo di risorse naturali quali il sole, il vento, l’acqua e il terreno. Puntando su soluzioni integrate tra comportamento attivo e passivo della casa. La dove le soluzioni della tradizione che definiamo Low Tech non sono sufficienti a soddisfare la domanda di comfort che ci aspettiamo da una casa contemporanea, le innovazioni tecnologiche Hi tech ci sono di aiuto. L’inserimento puntuale di materiali e soluzioni costruttive innovative è limitato a risolvere solo alcuni aspetti del progetto; il giardino d’inverno che si trasforma in un loggiato coperto e ombreggiato mediante dei leggeri pannelli in EFTE con delle serigrafie riflettenti, che uniscono una ottima trasparenza a buone proprietà isolanti, è un esempio di questo approccio. Di contro la spessa muratura dell’involucro unisce la forte inerzia tipica delle antiche murature a prestazioni isolanti eccellenti. La trasmittanza calcolata è per le pareti è di 0.27 W/m2 K e per la copertura 0.26 W/m2 K. Un sistema di gabbie in filo metallico è predisposto all’esterno del muro  per ospitare materiali reperiti in loco, in questo caso specifico si tratta di Calcherinite bruna provenienti dallo scavo per le fondazioni. In altri contesti geografici il materiale cambia adeguando la faccia esterna del muro al contesto ambientale della casa. Un muro che si adatta al contesto favorendo la mimesi e contribuendo a ridurre i carichi ambientali derivanti dal trasporto di pesanti materiali da costruzione.

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ecoLuoghi_MAXXI_VI12 © Luis Rosario
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© Luis Rosario

La casa, secondo il calcoli allegati nel CD, è risultata in classe A con un consumo medio di 25 kWh/m2 anno.

Credits:

RicciSpaini Architetti Associati s.r.l.

Anno: 2012

Importo lavori:  46.000,00 €